Galleria

Dipinti, sculture, grafica e fotografie

Piccolo collage con due ritatti di Lalla Vanzella, rispettivamente degli anni 50 e 60.

Lalla Vanzella

(Tarzo 1929 – Treviso 2004)

Amo immensamente Lalla Vanzella, da anni, custodisco oltre ad alcune sue sculture, anche parte della sua “vita”. Diari, appunti, disegni, fotografie, missive con Carlo Conte e Dino Buzzati.

Frequenta l’Accademia d’Arte di Firenze e Venezia, Lalla (allieva di Carlo Conte), oltre alla scultura si è dedicata alla narrativa. Ha pubblicato due libri: “L’estate minore” (1962) presso l’editore Lerici e “Al Brennero” (1969) presso la casa editrice Vallecchi. Ha inoltre collaborato a rubriche radiofoniche e televisive in Italia e all’estero.

In questo contesto, mi piace presentare alcune sue opere in gesso e fotografie che la stessa Lalla, alla fine degli anni 70, ha realizzato all’interno della sua abitazione e, un mio ritrovamento di una grande scultura in una abitazione abbandonata.

Nella pagina Archivio riporto la coinvolgente presentazione di Mario Luzi, in occasione dell’esposizione di Lalla Vanzella il 31 maggio 1980 presso il museo civico di Asolo.

Piccolo collage con due ritratti di Romano Zaniol, rispettivamente degli anni 70 e 80.

Romano Zaniol

(Cape Breton 1917 – Montebelluna 1989)

Amo immensamente Lalla Vanzella, da anni, custodisco oltre ad alcune sue sculture, anche parte della sua “vita”. Diari, appunti, disegni, fotografie, missive con Carlo Conte e Dino Buzzati.

Frequenta l’Accademia d’Arte di Firenze e Venezia, Lalla (allieva di Carlo Conte), oltre alla scultura si è dedicata alla narrativa. Ha pubblicato due libri: “L’estate minore” (1962) presso l’editore Lerici e “Al Brennero” (1969) presso la casa editrice Vallecchi. Ha inoltre collaborato a rubriche radiofoniche e televisive in Italia e all’estero.

In questo contesto, mi piace presentare alcune sue opere in gesso e fotografie che la stessa Lalla, alla fine degli anni 70, ha realizzato all’interno della sua abitazione e, un mio ritrovamento di una grande scultura in una abitazione abbandonata.

Nella pagina Archivio riporto la coinvolgente presentazione di Mario Luzi, in occasione dell’esposizione di Lalla Vanzella il 31 maggio 1980 presso il museo civico di Asolo.

Piccolo collage con due ritatti di Lalla Vanzella, rispettivamente degli anni 50 e 60.

Romano Zaniol

(Cape Breton 1917 – Montebelluna 1989)

Amo immensamente Lalla Vanzella, da anni, custodisco oltre ad alcune sue sculture, anche parte della sua “vita”. Diari, appunti, disegni, fotografie, missive con Carlo Conte e Dino Buzzati.

Frequenta l’Accademia d’Arte di Firenze e Venezia, Lalla (allieva di Carlo Conte), oltre alla scultura si è dedicata alla narrativa. Ha pubblicato due libri: “L’estate minore” (1962) presso l’editore Lerici e “Al Brennero” (1969) presso la casa editrice Vallecchi. Ha inoltre collaborato a rubriche radiofoniche e televisive in Italia e all’estero.

In questo contesto, mi piace presentare alcune sue opere in gesso e fotografie che la stessa Lalla, alla fine degli anni 70, ha realizzato all’interno della sua abitazione e, un mio ritrovamento di una grande scultura in una abitazione abbandonata.

Nella pagina Archivio riporto la coinvolgente presentazione di Mario Luzi, in occasione dell’esposizione di Lalla Vanzella il 31 maggio 1980 presso il museo civico di Asolo.