Chi sono

Arte, passione, la mia piccola storia

Mi chiamo Claudio Visentini, veneziano di nascita e trevigiano di adozione.
Da poco più di quindici anni, per uno di quei casi strani che la vita a volte riserva, mi sono appassionato all’arte. In particolare all’arte veneta del Novecento.

Fotografia in bianco e nero di una stanza a casa mia, in cui moltissime opere, dipinti e sculture attendono ancora una sistemazione definitiva.

La mia storia

Tutto è iniziato in un modo che ancora oggi mi emoziona raccontare. Per fare un piacere a un conoscente, ho avuto tra le mani, per alcune ore, un dipinto di Romano Zaniol, del quale non conoscevo nulla: né il percorso artistico né quello umano. Poco dopo, come da accordi con il proprietario del quadro, l’ho consegnato a un collezionista.

Il giorno successivo, ripensando al dipinto, ho sentito un vuoto, una mancanza, che non sapevo spiegarmi. E allora, da quel momento ho iniziato a cercare le opere di Zaniol e a ricostruire, pezzo per pezzo, la sua storia.

Fotografia dell'artista Romano Zaniol, elegantemente vestito con le mani tra i capelli in un momento di grande concentrazione.
Romano Zaniol

Una folgorazione: Lalla Vanzella

Quasi per caso, come spesso mi succede, ho scoperto le opere di Liliana «Lalla» Vanzella, allieva dello scultore trevigiano Carlo Conte.

Anche per lei è stata una folgorazione. Ho così avviato una seconda ricerca, parallela alla prima, dedicata alle sue sculture e alla documentazione della sua vita.

 

Collage fotografico dell'artista Lalla Vanzella anni 50, 60, 70. Ritraggono l'artista a rifinire alcune sculture in bronzo, in una serata di gala, seduta al bar con occhiali da sole.
Lalla Vanzella

I collezionisti che ho conosciuto

Le opere di Zaniol e della Vanzella non sono facili da trovare, ho dedicato tempo e passione alla loro ricerca e documentazione. Questo percorso mi ha permesso di conoscere molti collezionisti appassionati come me, ed alcuni hanno scelto di condividere le proprie raccolte nel sito.

Ringrazio Stefano che ci presenta Gatto Nero; Francesco, con la sua grande passione per Giovanni Bisson; e Fabio, con futuri progetti per il pittore veneziano Bepi Longo. Un particolare ringraziamento va al Museo Bailo di Treviso che mi ha permesso di condividere nel sito le sculture di Carlo Conte maestro di Lalla Vanzella.

 

Imponente dipinto dell'artista Gatto Nero, olio materico su tavola di legno, con uomo pensieroso seduto in osteria. I colori sono vivi e lo spessore del colore supera i 2 centimetri.

Ogni collezione arricchisce un percorso fatto di storie, volti e opere che meritano di essere ricordate. Spero che altri collezionisti vogliano unirsi a questo progetto.